Roma:
Transessuale investita da un'auto nei pressi delle terme di Caracalla.

E' necessario aprire una seria riflessione.
Una persona transessuale di circa 30 anni, di origine colombiana, e' stata investita questa mattina da un pirata della strada ed e' morta sul colpo.
Il guidatore dell'auto, secondo un testimone, "sembrava avere l'intenzione di investire quella colombiana". Per l'ennesima volta la transfobia e il pregiudizio diffuso spingono a gesti di violenza estrema come questo. Responsabili di tali gesti sono, a nostro avviso, tutti quelli che si considerano autorizzati a discriminare, a violentare e a uccidere cio' che appare "diverso" da una "norma" superata. E' necessario che nel nostro paese si apra una profonda discussione su questi argomenti e si individuino luoghi, momenti e tempi di riflessione. Questi episodi non riguardano solo la cronaca nera ma evidenziano la presenza di un forte disagio sociale e confermano una carenza culturale altrettanto grave. Auspichiamo che le forze dell'ordine provvedano rapidamente ad individuare i responsabili.
resoconto a cura di Mauro Cioffari del Partito della Rifondazione Comunista (con alcune modifiche nel testo)

Il comunicato del Movimento Identità Transessuale (MIT)

Il Movimento d'IdentitÓ Transessuale contro l'omicidio di Roma
La notte scorsa a Roma Ŕ stata uccisa una trans ed una Ŕ rimasta gravemente ferita. Un'auto ad alta velocitÓ dopo ha cercato di investire alcune trans che battevano nella zona di Circo Massimo.
Il primo tentativo non Ŕ riuscito e il criminale o i criminali sono tornati a riprovarci nell'altra corsia, investendo in pieno due trans columbiane.
La violenza nei confronti delle trans non Ŕ mai diminuita, Ŕ una costante tant'Ŕ che l'omicidio passa quasi inosservato.
C'Ŕ bisogno di una tentata strage, come quella della notte scorsa, per richiamare l'attenzione dei media.
Il clima dalle nostre parti Ŕ cambiato, se ne sono accorti tutti e l'aumento della violenza, specie nei confronti delle fasce pi¨ deboli, Ŕ l'effetto eclatante.
Tutte quelle campagne, quei discorsi, quelle frasi ed anche quelle parole fatte ed usate in maniera discriminatoria, lanciate come anatemi dagli italici pulpiti non fanno altro che accrescere il clima di odio, discriminazione e violenza nei confronti delle persone diverse.
Il MIT Nazionale, Movimento IdentitÓ Transessuale, denuncia l'escalation della violenza e la scarsa sensibilitÓ nella tutela della sicurezza delle persone transessuali.
Marcella Di Folco e Porpora Marcasciano

LA MANIFESTAZIONE

Carissime,carissimi, stiamo organizzando, come GIOVANI COMUNISTI e PRC di Roma, per SABATO 21 APRILE, una iniziativa a CARACALLA. Deporremo fiori per ricordare la ragazza transessuale investita e uccisa mercoledý scorso a Roma. Hanno giÓ aderito CIRCOLO MARIO MIELI, ARCILESBICA, ARCITRANS, WWW.GAYROMA.IT, RADIO CITTA' FUTURA...
Mauro Ciòffari